
Tornano giovedì 5 dicembre alle 20.45 gli appuntamenti con “Bellinato d’autore”.
Protagoniste di questo appuntamento saranno le poesie e l’arte di Marco Zungri, maestro elementare, autore e cantante, che sarà accompagnato nel cammino attraverso i “luoghi dell’anima” dal maestro Cristiano Gallian, alla chitarra acustica, e dal professor Paolo Aguzzoni, giornalista ed insegnante, con la partecipazione del giovane musicista Matteo Finotelli.
Sarà un incontro straordinario che unirà la bellezza e la purezza della poesia e la magia d’incanto della musica, esplorando il profondo significato dell’esistenza e del nostro essere al mondo grazie ai componimenti e alle liriche di Marco Zungri.
Le parole, le emozioni e la voce del talentuoso poeta e cantautore saranno accompagnate dalle evocative melodie del chitarrista Cristiano Gallian in un connubio tra parole e suoni, arte e mistero, un viaggio introspettivo attraverso le emozioni, dove filosofia e anima, amore e fragilità si fondono in un unico abbraccio. Un evento da non perdere per tutti gli amanti della cultura, della poesia e della musica.
Marco Zungri è un maestro elementare, autore e cantante. Le espressioni artistiche a lui più care sono la poesia, il canto, la musica, l’arte e il cinema con le quali esprime le sue emozioni ed i suoi stati d’animo.
Ha esordito in campo letterario nel 2020 con Quadernino Blu (edizione La Gru), con la prefazione di Eugenio Borgna. A febbraio 2022 è uscita la sua seconda raccolta di poesie Quaderno Arancio. La fragilità dell’essere (edizione Clinamen) introdotta da Cettina Caliò Perroni.
L’illustre psichiatra e saggiasta Eugenio Borgna ne ha descritto con queste parole i componimenti:
“Le parole che sono creature viventi, nascono luminosissime e coloratissime dalle sue poesie intessute di pensieri, di immagini, di metafore, di sogni, di silenzi, di carezze che mi hanno affascinato.
Non leggevo da tempo poesie di questa fragranza e di questa limpida, commossa, fiammeggiante intensità. Se penso poi alla sua giovinezza, davvero sono stupefatto di cogliere stratificazioni di dolore, di stupore, ma anche di una ricchezza coloristica straordinaria. Questo azzurro, ma non solo questo colore, scorre lungo le sue poesie creando echi e risonanze sorprendenti. Questi sguardi, queste parole, questi sorrisi : che luce in queste parole”
Eugenio Borgna




