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Umanizzazione delle cure: arrivano i “donatori di musica”

La Bifo Band al Mater Salutis, per pazienti, famigliari e … spettatori.

Venerdì 29 marzo, alle ore 15.30, presso l’atrio dell’UOC di Medicina Generale dell’Ospedale di Legnago, IV piano Ala Sud, si tiene il Concerto della Bifo Band, per pazienti, loro familiari e appassionati di buona musica. Si tratta del primo concerto di questo genere nell’UOC di Medicina Ospedale di Legnago.

La Bifo Band ha alle spalle numerosi concerti in Italia e all’estero ed attualmente si propone al pubblico come Bifo Combo. È capitanata dal prof. Claudio “Bifo” Bassi, Chirurgo del pancreas di grande fama, autore dei testi e delle canzoni.

La Bifo Combo ha dato il suo contributo al progetto “Donatori di musica”, una rete di musicisti medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali italiani (www.donatoridimusica.it). Oltre a Bassi fanno parte della Band Combo, il dr. Mirco Ribul Moro al basso, dirigente Medico dell’UOC di Medicina dell’Ospedale di Legnago, il dr. Paolo Zanella alle tastiere e il noto percussionista Francesco “Sbibu” Sguazabbia. Il concerto della Bifo Band intratterrà con le loro musiche i pazienti ricoverati, i caregivers e i dipendenti.

Perchè la musica? Perchè la musica come tutte le arti espressive, in un contesto più ampio di medicina narrativa, permette di tramutare un luogo di sofferenza in un luogo di speranza. L’obiettivo dei «Donatori», del resto, è sviluppare una nuova cultura della cura, per umanizzare la terapia attraverso la bellezza e le emozioni della musica.

Proprio in tema di umanizzazione delle cure, anche l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) presieduta dal Sottosegretario alla Salute Luca Coletto, ha condotto una valutazione partecipata del grado di umanizzazione nelle strutture di ricovero attraverso un apposito questionario. L’umanizzazione, quindi, si può “misurare” e migliorare.

Tale valutazione condivisa anche con le equipe locali rappresentate da esponenti del Tribunale del malato/ Cittadinanzattiva, è stata effettuata su tutte le strutture ospedaliere pubbliche e private dell’Ulss 9. La referente aziendale del progetto, Dr.ssa Imelda Romano, sta predisponendo in équipe i piani di miglioramento triennali, il tutto nell’ottica di ottimizzare un’assistenza sempre più dal volto umano, dove l’empatia diventa fondamentale nel rapporto operatore sanitario – paziente. Il paziente sarà così al centro della cura, anche dal punto di vista psicologico.

La dr.ssa Michela Armigliato, Direttrice dell’UOC di Medicina Generale e UOS Diabetologia dell’Ospedale di Legnago, da sempre interessata alle problematiche sull’umanizzazione in Sanità e promotrice dell’evento, sottolinea come sia importante cambiare il paradigma dal “to cure” al “to care”, cioè dal curare al prendersi cura della persona e di tutti i suoi bisogni. Si deve quindi arrivare ad una concezione del malato non solo inteso come semplice portatore di una patologia, ma come persona affetta da malattia, ricca di bagaglio sentimentale, di esperienze, conoscenze, credenze ed aspettative.

Il Concerto sarà un’occasione per aprire un percorso di umanizzazione “sul campo” che vedrà attiva l’UOC di Medicina di Legnago in altri eventi come quello già programmato per l’autunno sull’Arte della comunicazione in Medicina.

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