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/Beyond the Box, è di Cerea la creatrice della start up che usa l’intelligenza artificiale

Per dare a manager e imprenditori le competenze che mancano in azienda

Lanciata nel settembre 2019 da Aleksandra Maravic e Massimo Ciccarone, la piattaforma di
condivisione delle competenze aprirà le porte agli investitori a febbraio, tramite una
campagna di equity crowdfunding.

In un contesto economico in cui sono sempre più necessarie competenze specifiche e in cui le
Piccole e Medie Imprese (PMI) non riescono a integrare personale con adeguato grado di
specializzazione, i 6,5 milioni di manager e imprenditori – per contare solo quelli italiani – si
trovano a dover svolgere molteplici attività diverse tra loro, sempre nuove e spesso poco legate al
proprio bagaglio professionale. Ben il 30% del tempo passato in ufficio viene usato per cercare su
internet “come si fa” un’attività: per un’azienda si tratta di un ragguardevole costo sommerso e di
una grande inefficienza.

Una start up che offre nuove soluzioni a manager e imprenditori

È nata nel 2019 la startup che ha finalmente trovato la soluzione a questo problema.
“/BeyondTheBox” è il primo servizio che, grazie all’intelligenza artificiale, mette in contatto
Manager e Imprenditori con le competenze specifiche di esperti attraverso videochiamate di 20 o 40
minuti. In questo modo gli utenti della piattaforma possono ricevere aiuto per le loro sfide
quotidiane e apprendere attraverso l’interazione.
Non c’è bisogno di prendersi il rischio dell’assunzione o di avviare corposi programmi di
formazione, che potrebbero non portare nell’organizzazione le competenze davvero adatte alle
esigenze immediate dell’azienda. Le video-chiamate di pochi minuti organizzate e ospitate dalla
piattaforma, permettono di interagire in modo confidenziale con qualcuno che darà i giusti consigli
per svolgere proprio l’attività con cui si è alle prese in quel momento.
Sessioni di micro-formazione, quindi, pensate per introdurre nel mercato dell’apprendimento
interattivo (che vale 194 miliardi di euro nel mondo e cresce con un ritmo del 15% annuo) velocità,
semplicità, flessibilità e inclusione. La tecnologia proprietaria della startup innovativa consente
infatti al manager di risparmiare tempo fin dalla ricerca del contenuto adatto alla situazione. Basta
compilare una frase e una casella di testo. “Boxy”, l’intelligenza artificiale sviluppata da
“/BeyondTheBox” si occupa di fare i match fra l’attività da svolgere e le competenze necessarie,
eliminando dal processo ogni fattore potenzialmente discriminatorio nella scelta dell’esperto. La
piattaforma integra poi la gestione dei calendari per fissare l’appuntamento – che avviene on line – e
il pagamento a favore di chi ha offerto le competenze.
Al termine della chiamata il manager o l’imprenditore potrà decidere in modo consapevole come
procedere: capirà di avere le risorse interne per questa attività, dovrà erogare ulteriore formazione al
personale, deciderà di assumere o richiedere una consulenza esterna. Niente più spreco di tempo e
di risorse. Il modello dello “sharing competencies” (condivisione di competenze) apre uno scenario
completamente nuovo per le PMI che potranno finalmente dedicarsi al loro core business.

E gli appassionati fondatori di “/BeyondTheBox” sono proprio due manager: Aleksandra Maravic,
di origini croate ma cresciuta a Verona, dopo più di 10 anni di esperienza come commerciale estero
ha sperimentato le difficoltà di trovare lavoro, in un mercato in cui i dati anagrafici e le origini
restano ancora fattori discriminanti durante i colloqui: “invece di chiedermi cosa ero brava a fare e
che tipo di valore avrei portato, preferivano sapere se nei prossimi due anni avevo intenzione di
avere figli”; Massimo Ciccarone, dirigente, amministratore e CFO nelle PMI ha potuto misurarne le
inefficienze: “i manager affrontano nuove attività per le quali non hanno le competenze, si
demotivano e il risultato è sempre mediocre. In quel momento si passa a chiedere consulenze
esterne che, anche a causa dell’urgenza, costano tanto e non sempre portano i risultati sperati”.
Dopo pochi mesi dal lancio della prima versione del software di intelligenza artificiale,
“/BeyondTheBox” conta oltre 350 figure che offrono competenze in vari ambiti: Finanziario,
Digital & Media, Vendite, Coaching, Software, Legale e Copywriting.

A fine febbraio la campagna di equity crowdfunding

A fine febbraio la società aprirà agli investitori attraverso una campagna di equity crowdfunding
tramite la piattaforma “BackToWork 24”, per supportare il progetto di crescita rapida che porterà la
condivisione di competenze made-in-italy in USA e India e l’ulteriore sviluppo della tecnologia
applicata ai risultati dello scambio di conoscenze fra gli utenti per dare un servizio ancor più unico
nel suo genere. Maggiori informazioni si possono reperire sul sito internet www.beyondthebox.it,
inoltre sono disponibili anche le pagine Facebook, Instagram e Linkedin: /Beyond The Box.

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