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Cerea, la Coccinella rompe gli indugi e candida a sindaco Alessia Rossignoli

Sarà la giovane consigliera comunale a sfidare il sindaco uscente Marco Franzoni

Si aprono le danze in vista delle elezioni comunali del comune di Cerea che si terranno presumibilmente tra la fine di maggio e il mese di giugno. A rompere gli indugi per prima la storica lista Coccinella Cerea,  fondata da Franco Bonfante nel 1994.

Il direttivo del gruppo ha scelto all’unanimità di candidare alla carica di sindaco Alessia Rossignoli, già consigliere di minoranza nell’ultimo quinquennio, 39 anni, laureata in scienze politiche e impiegata in uno studio professionale.

Alla conferenza stampa di presentazione della candidatura che si è tenuta sabato 5 marzo a Villa Menin Rossignoli è stata affiancata da Paolo Bruschetta e Francesco Calza, che assieme a lei hanno rappresentato la lista in consiglio comunale. Insieme a loro volti vecchi e nuovi che hanno deciso di mettersi in gioco per appoggiare la candidatura di Alessia che andrà a sfidare il sindaco uscente Marco Franzoni.

Bruschetta nell’introdurre la candidatura di Rossignoli ha spiegato che il gruppo Coccinella l’ha scelta all’unanimità. “Si tratta di una persona giovane, preparata e che ha fatto dei sacrifici per potersi realizzare professionalmente. Ha tutte le caratteristiche ideali per essere candidata a sindaco, oltre alle sue qualità personali ha idee nuove che possono fare la differenza”. “Insieme – ha aggiunto Calza – in questi anni abbiamo “combattuto” diverse battaglie. Penso che Alessia sia la persona migliore da poter indicare per la Cerea del futuro, una Cerea che non guardi all’oggi ma guardi al domani”.

Rossignoli ha poi illustrato quali saranno le linee guida del suo progetto politico che saranno poi approfondite nel corso della campagna elettorale.

“La nostra – ha sottolineato – è una proposta civica anche se ognuno di noi non rinnega la propria appartenenza. Ci proponiamo però di essere una forza trasversale che aggrega tutte le istanze del territorio. Abbiamo scelto questo percorso civico perché ci consente maggiore libertà. L’unica filiera che ci interessa è quella che parte dai cittadini: vogliamo offrire ai cittadini l’ascolto delle loro istanze”.

“L’impegno – ha aggiunto Rossignoli – sarà rivolto sempre al bene dei cittadini. All’interno del contesto politico vogliamo costruire un progetto per il futuro della nostra città. Vogliamo guardare alla Cerea dei prossimi 10 anni con uno sguardo e una progettualità di medio-lungo termine. Nella nostra visione vorremmo che Cerea recuperasse quella centralità che ha avuto nei decenni scorsi. Un obiettivo realistico potrebbe essere quello di raggiungere i 20mila abitanti attirando nuovi cittadini. Questo lo possiamo fare aumentando i servizi e le possibilità di lavoro, in modo che le nuove generazioni siano incentivate a non lasciare città per trovare lavoro altrove. In questo senso le opportunità che ci offre il PNRR coi fondi per la rigenerazione urbana rappresentano un’occasione da non sprecare”.

Dalle scuole al miglioramento dei servizi socio sanitari, dallo sport alla cultura sono tanti gli ambiti in cui nei prossimi mesi la Coccinella si rivolgerà ai cittadini con il proprio programma. “Al centro del nostro progetto – ha comunque ribadito più volte Rossignoli – ci sono le idee per Cerea e i suoi i cittadini”. “La sfida ora – ha concluso Bruschetta – sarà quella di far partecipare i cittadini alla vita politica della propria città”.

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