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Decreto Energia, Referendum Giustizia e Pnrr: La Lega al Governo parla con i fatti. Importanti ricadute per il territorio veronese

Lettera firmata dai sette parlamentari veronesi della Lega per rivendicare gli ultimi risultati

“Sono diventati realtà sette miliardi di euro per tagliare le bollette, una parte dei quali destinata agli enti locali. Era una precisa richiesta del nostro segretario, Matteo Salvini, che per primo aveva proposto soluzioni contro il salasso energetico. Serviranno altri provvedimenti, ma questo è un passo decisamente incoraggiante”.

A poche ore dall’approvazione del Decreto Energia e a pochi giorni dal via libera a cinque referendum sulla giustizia la Lega tira le somme dell’attività di governo, riepilogando i risultati ottenuti in oltre un anno di lavoro e le importanti ricadute per i territori, in particolare per il veronese.

“Si tratta di risultati fortemente voluti dalla Lega e da Matteo Salvini” si spiega dalla Segreteria provinciale della Lega di Verona, citando anche i novecento milioni per finanziare i progetti di rigenerazione urbana presentati dai Comuni e che – anche se in graduatoria – erano stati esclusi per i criteri previsti dal governo giallorosso. In particolare per la nostra provincia arriveranno gli attesi finanziamenti (circa 40 milioni di euro) per i comuni di Bussolengo, Cerea, Negrar di Valpolicella, San Giovanni Lupatoto, Sona, Valeggio sul Mincio, Verona, Villafranca, Zevio; oltre a quelli già finanziati. Entrando nel dettaglio” prosegue la nota della Segreteria “al comune di Verona sono stati assegnati 19 milioni 040 mila euro per i progetti di riqualificazione del cuore dell’Arsenale, che vale da solo 18 milioni 268 mila euro e per il Parco della Cultura urbana con lo skate park su viale Galliano, progetto del valore di  772 mila euro. Risultati concreti ottenuti dalla Lega per i cittadini veronesi”.

“L’ultimo consiglio dei ministri, sempre su spinta della Lega ha concretizzato un fondo per le famiglie dei medici vittime del Covid e interventi concreti per l’automotive. Il premier Draghi ha anche confermato che ci sarà un piano per velocizzare le riaperture e l’abbandono del green pass. Una ventata di buonsenso non più rinviabile. Stare al governo ci ha consentito anche di bloccare leggi sbagliate come la patrimoniale, il Ddl Zan, lo ius soli, il tetto di mille euro per i contanti, la nuova stangata sulla casa. Non è poco”.

“Va aggiunto” prosegue la nota della segreteria “che nel decreto Milleproroghe ci sono ulteriori buone notizie per il nostro territorio, come la proroga delle rate per le cartelle esattoriali. Grazie alla Lega si è anche avuto il via libera alla cassa integrazione per il mondo del turismo con la semplificazione delle procedure di accesso agli ammortizzatori, con il conseguente salvataggio di centinaia di imprese e lavoratori”.

“Nei prossimi mesi in Parlamento la Lega darà battaglia per tutelare i sacrifici e il lavoro di migliaia di imprenditori e lavoratori balneari mentre i cittadini avranno l’occasione di cambiare la Giustizia votando Sì a cinque referendum promossi dalla Lega e dal Partito Radicale. È la testimonianza di un impegno costante, dentro e fuori il palazzo, per aiutare l’Italia evitando di consegnarla all’ennesimo governo di sinistra non voluto dai cittadini. L’obiettivo della Lega è vincere le prossime elezioni per offrire al Paese una guida di centrodestra: non ci interessa essere i primi dei perdenti. Qualcuno ha paragonato la crisi Covid a una guerra: la Lega ha deciso di non disertare ma di combattere nell’interesse degli italiani”.

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