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I Carabinieri festeggiano il 205° annuale della fondazione

Domani mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Verona celebreranno il 205° annuale della fondazione dell’Arma.

Con questa ricorrenza, tutti i Carabinieri riaffermano l’orgoglio di appartenere ad un’Istituzione sempre vicina alle molteplici esigenze di sicurezza che provengono dalla collettività, in Italia e nelle missioni internazionali, con il sentimento deciso e convinto di continuare a mantenere alti e forti i principi di libertà, giustizia e di rispetto delle regole del vivere sociale.

Sarà una cerimonia improntata alla massima sobrietà, svolta alla presenza delle Autorità provinciali civili, militari e dei Carabinieri provenienti da tutta la provincia.

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, un saluto ai presenti verrà poi rivolto da parte del Colonnello Ettore Bramato, Comandante Provinciale, che illustrerà l’attività operativa del Comando Provinciale, prima dell’emozionante momento della consegna delle ricompense in forma le solenne ai militari particolarmente distintisi nelle attività d’Istituto.

A testimonianza del concreto impegno profuso dai Carabinieri di questo Comando Legione, sono stati premiati ben 38 militari per varie motivazioni.

La particolare ricorrenza costituisce anche occasione per un bilancio consuntivo dell’attività svolta dal Comando Provinciale di Verona. I circa 900 Carabinieri del Comando Provinciale di Verona, che si articola su 6 Compagnie (Verona, Villafranca, Peschiera del Garda, Caprino Veronese, Legnago e San Bonifacio), da cui dipendono 51 Stazioni dislocate in quasi tutti i comuni della provincia, con 28.718 reati perseguiti, hanno contrastato l’89.36% del totale: i Carabinieri procedono per oltre 3 reati su 4 di tutti quelli denunciati.

Grande rilievo va attribuito al servizio di prossimità, nell’ambito del quale l’azione dei Comandanti di Compagnia e di Stazione è stata rivolta, oltre che alla repressione degli illeciti, anche alla rassicurazione sociale, concretizzando quotidianamente il senso di vicinanza alla popolazione che ha da sempre rappresentato uno dei tratti distintivi dell’Istituzione. Durante tutto il 2018 sono stati svolti, con la collaborazione delle amministrazioni comunali, 10 incontri rivolti soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, maggiormente esposte alle aggressioni della microcriminalità; i militari, dimostrando particolare sensibilità e senso di appartenenza alle varie comunità locali, hanno illustrato alle numerosissime persone accorse i principali accorgimenti per difendersi dalle varie forme di truffa e dalle tipologie più diffuse di furto, primo fra tutti quello in abitazione. Altro tassello fondamentale del servizio di prossimità è rappresentato dalla collaborazione con gli istituti scolastici: 25 le conferenze tenute presso istituti scolastici, 15 le visite guidate all’interno della caserma, nell’ambito della diffusione della c.d. “cultura della legalità” a vantaggio degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.

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