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Intesa tra Regione Veneto – Sindacati e assunzione nuovi medici: la posizione dell’Ulss 9

L’Ulss 9 Scaligera esprime soddisfazione per il protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Veneto e sindacati di categoria, che prevede lo stanziamento di “risorse aggiuntive a integrazione dello stipendio del personale dipendente del Servizio sanitario regionale, a incentivo e valorizzazione della professionalità”.

«Si tratta indubbiamente di un importante passo avanti – afferma il DG Pietro Girardi – nell’ottica di ottenere risorse aggiuntive, permettendo di assumere nuovo personale in tempi brevi».

L’Azienda Ulss 9 Scaligera, a fronte delle note difficoltà nel reperire nuove professionalità, ha peraltro sempre attivato con celerità le procedure concorsuali necessarie. Molte sono attualmente in corso e a breve vedranno la conclusione. Già nei mesi scorsi è stato seguito analogo percorso.

Dal 2018 a oggi, l’Azienda ha assunto 22 medici, 1 odontoiatra, 1 psicologo, 9 veterinari e 2 consulenti per la ricerca clinica, attraverso sue graduatorie e di altre Ulss, procedure di mobilità e concorsi pubblici indetti da Azienda Zero.

Pur tuttavia, per alcune branche specialistiche (in particolare dirigenti medici di anestesia e rianimazione, medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza) le domande di partecipazione alle selezioni non hanno soddisfatto le richieste di copertura dei posti, a causa della carenza di partecipanti ai concorsi o della rinuncia da parte degli stessi, tanto da rendere necessario attivare nuove procedure concorsuali. Analoga situazione di difficoltà si verifica anche per le figure dell’area del comparto, in quanto pur avendo fatto ricerche di mercato di graduatorie di altre aziende extra regione, non si è riusciti a coprire i posti autorizzati.

Anche la graduatoria dell’avviso pubblico per infermieri (119 i posti coperti a fronte di 219 posti autorizzati) non ha consentito la copertura temporanea dei posti, mentre si attende l’espletamento del relativo concorso da parte di Azienda Zero. Per quanto riguarda gli operatori socio sanitari, con 55 posti coperti a fronte di 137 autorizzati, si attende l’esito della graduatoria del concorso indetto sempre da Azienda Zero e concluso.

I processi di conferimento degli incarichi per il profilo medico sono stati per lo più dedicati all’acquisizione di unità lavorative da collocare nelle strutture di emergenza Legnago – San Bonifacio e Bussolengo/Villafranca. Sono state, inoltre, soddisfatte le criticità legate agli ambulatori vaccinali, nel rispetto del calendario vaccinale dettato dalla Regione Veneto, all’ambulatorio PFAS, alle prestazioni odontoiatriche a favore di adulti e/o minori in situazioni di disagio e agli ambulatori territoriali di ostetricia e ginecologia.

Per quanto attiene il profilo di veterinario, le collaborazioni sono state attivate quale attività di supporto al personale strutturato per garantire la vigilanza sanitaria, mediante copertura di turni, presso le strutture di macellazione ubicate sul territorio dell’Ulss 9 Scaligera.

 

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