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Operazione “Offside counterfeiting 2” per contrastare la contraffazione

Nella serata di martedì 2 aprile, in occasione della partita di calcio «Verona – Brescia», la Guardia di Finanza di Verona, nell’ambito dell’operazione a respiro nazionale denominata «OFFSIDE COUNTERFEITING 2» per il contrasto agli illeciti in tema di violazioni al diritto di proprietà, ha proceduto al controllo, nelle immediate adiacenze dello stadio «Bentegodi», delle attività ambulanti di vendita di abbigliamento e accessori, procedendo al sequestro di 400 articoli (maglie, felpe, cappellini, t-shirt e sciarpe) e alla denuncia a piede libero di un soggetto, ai sensi dell’art. 517 del c.p. (vendita di prodotti industriali con segni mendaci).

L’iniziativa nazionale, ideata dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Direzione generale per la lotta alla contraffazione, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico e la Lega Nazionale Professionisti di Serie A e B, ha lo scopo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza della legalità nel mondo della proprietà intellettuale.

La progettualità si pone l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sui pericoli derivanti dall’acquisto e dall’utilizzo di beni contraffatti e sui pertinenti danni generati al sistema economico e produttivo. A tal fine, la Lega di Serie A e la Lega di Serie B hanno dato la possibilità di veicolare il messaggio di legalità durante l’ingresso in campo delle formazioni e del team arbitrale, quando i bambini che accompagnavano i due capitani e i giudici di gara, hanno indossato la maglietta celebrativa della manifestazione, riportante, tra gli altri, il grifone stilizzato della Guardia di Finanza, il logo del S.I.A.C. – Sistema Informativo Anti Contraffazione del Corpo e il nome dell’operazione. Contestualmente è stato esposto, a bordo campo, uno striscione riportante lo slogan #LORIGINALEVINCE.

La Guardia di Finanza, quale Forza di Polizia a competenza generale per la prevenzione e la repressione degli illeciti economico-finanziari e degli altri fenomeni di illegalità a questi connessi, ha orientato la propria azione operativa rivolgendo una particolare attenzione alla contraffazione di marchi, segni distintivi, brevetti, disegni, alle violazioni alla normativa in materia di diritto d’autore, alla vendita di prodotti insicuri e pericolosi.

In tale contesto, in esito all’attività di servizio svolta dai militari del Comando Provinciale di Verona, nei primi mesi di quest’anno (gennaio – marzo), sono stati sottoposti a sequestro oltre 33 mila prodotti (beni di consumo, elettronica, giocattoli e abbigliamento), denunciati 4 soggetti e sanzionati amministrativamente 19 soggetti, per violazioni alle vigenti normative in materia di contraffazione, sicurezza prodotti e tutela del made in Italy.

Contraffazione e pirateria sono solo la punta di un iceberg nella cui parte più nascosta si celano evasione fiscale e contributiva, sfruttamento di manodopera in nero e clandestina, inquinamento ambientale, minacce alla salute umana e riciclaggio.

Con una strategia di aggressione sistematica, le Fiamme Gialle rivolgono l’attenzione operativa verso i traffici di merci su strada e alle frontiere, vigilando, altresì, sui luoghi di smercio dei prodotti ed eseguendo incisive indagini mirate a ricostruire e disarticolare la filiera del falso, fino all’individuazione dei capitali e dei patrimoni illecitamente accumulati.

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