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Salizzole fa rete e diventa una tappa del Cammino Delle Scoperte

La Pink Bench, cippo miliare del Cammino, è stata inaugurata da Jesusleny Gomes sabato 27 aprile. La panchina è stata posizionata davanti alla Biblioteca e il Comune ha realizzato una targa con la mappa del percorso e la sua storia.

Sabato 27 aprile il Comune di Salizzole ha accolto con una grande festa l’arrivo della Pink Bench del Cammino delle Scoperte, il simbolo che Jesusleny Gomes ha scelto per rappresentare quella che era stata la sua esperienza a piedi e da sola attraverso tutti e 574 i Comuni del Veneto, compiuta nell’inverno 2017-2018. «Al termine del mio cammino» ha raccontato durante l’inaugurazione Jesusleny, imprenditrice brasiliana con origini venete, «volevo lasciare un segno di quello che avevo fatto. Da qui è nata l’idea della Pink Bench, la prima panchina era rosa e in legno ed è stata adottata nel 2018 dal Comune di Bardolino. Ma non mi bastava. Volevo che anche le altre persone fossero spinte a visitare i luoghi straordinari per i quali ero passata io, luoghi che mi avevano scaldato il cuore, non solo per le loro caratteristiche uniche, ma soprattutto per l’affetto che ricevevo dalle persone che incontravo. Per questo ho deciso di dare vita al Cammino elle Scoperte, presentato ufficialmente all’edizione 2019 del Vinitaly, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Ciambetti e del Governatore Zaia. Collegherà oltre 30 Comuni della Provincia di Verona e il cippo miliare di questo percorso sarà proprio la Pink Bench. Si tratta di una panchina speciale che parla di ognuno di noi. Da un lato c’è la figura della donna perché tutti noi proveniamo dal grembo materno, dall’altra una valigia: vuole essere un invito a partire per realizzare i propri sogni. Ho voluto ricambiare l’affetto delle persone incontrate lasciando, in quei territori, qualcosa di me ma che nel contempo raccontasse la loro storia e la loro cultura».

Nell’anno dedicato al Turismo Slow, il Comune di Salizzole si fa dunque trovare preparato, cogliendo al volo la proposta di aderire al Cammino delle Scoperte che, come primo step, collegherà tutta la Provincia di Verona, da nord a sud per oltre 350 chilometri e ogni Comune aderente avrà la sua Pink Bench del Cammino delle Scoperte. «Vuole essere un invito alle persone a riscoprire, ritrovare la gioia di percorrere brevi o lunghi tratti, da un paese all’altro, scoprire culture e tradizioni che fanno del Veneto una Regione unica, all’interno della mappa che ho tracciato, un pezzetto alla volta, un territorio alla volta, una panchina alla volta» continua Jesusleny.

La panchina, lunga 2 metri e realizzata in pietra della Lessinia con ben tre lavorazioni differenti grazie alla partnership con il Consorzio Tutela Pietra della Lessinia presieduto da Tiziano Lavarini, è stata inaugurata sabato alle 16, alla presenza dell’Amministrazione Comunale, dell’associazione Donne della Pianura veronese, della Commissione Pari Opportunità e dell’US Valmorsel, l’associazione sportiva che sarà la referente per il cammino nel tratto di Salizzole. Ospite d’eccezione è stata appunto l’ideatrice del progetto Jesusleny Gomes.

«Ho trovato la proposta di Jesusleny molto bella, a me è piaciuta molto, per questo ho chiesto all’Amministrazione di aderire al progetto» ha spiegato il vicesindaco di Salizzole Laura Mantovanelli. «Accanto alla Pink Bench, che abbiamo deciso di posizionare proprio davanti alla Biblioteca, abbiamo fatto realizzare una targa nella quale è stato rappresentato il Cammino delle Scoperte ed è stata riportata la frase simbolo del Cammino “L’AMORE È CURA, RISPETTO, COERENZA, FATICA, SACRIFICI E LIBERTÀ. L’AMORE È DONNA. COME LA DONNA CHE UN GIORNO ALLUNGÒ LA MANO, PRESE LA SUA VALIGIA DEI SOGNI E PARTÌ. QUESTO È IL CAMMINO DELLE SCOPERTE”, presente anche sulla panchina. Viene raccontato anche il motivo per il quale il Comune di Salizzole ha deciso di aderire: oltre che per il messaggio sociale, soprattutto “PER PROMUOVERE LE BELLEZZE CHE IL NOSTRO PAESE OSPITA E PER CREARE RETE CON GLI ALTRI COMUNI DELLA PROVINCIA”. Una rete che, come ha spiegato Jesusleny durante la presentazione “è già molto visibile all’interno dello stesso paese, tra le associazioni che lo compongono. Oggi io porto a casa tanto da questa giornata, porto a casa la grande sintonia che si respira tra tutti voi e l’affetto che siete in grado di donare e che avevo già avuto modo di conoscere quando, durante il mio Cammino, sono passata per Bionde».

Il sindaco Mirko Corrà e il vicesindaco Laura Mantovanelli hanno quindi tolto il telo che copriva la panchina e che, dal 2017, accompagna Jesusleny (questo telo, ideato da una ragazza della prima famiglia trevigiana che ha ospitato Jesusleny durante il Cammino, sarà utilizzato in tutte le inaugurazioni e firmato dai Comuni aderenti. Solo al termine del progetto finirà in un quadro), per passare poi la parola al parroco don Massimiliano Lucchi per la benedizione.

Durante la giornata Jesusleny Gomes ha partecipato anche alla presentazione della somma raccolta dall’Amministrazione grazie al concerto organizzato lo scorso 13 aprile a favore dell’ABEO: all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico saranno destinati ben 8.032,50 euro.

Nei prossimi giorni si procederà all’inaugurazione delle altre Pink Bench presenti nei Comuni aderenti: tra i prossimi eventi in programma il 5 maggio alle 11.30 l’appuntamento è con Bonavigo, durante la Festa della Fragola, mentre il 12 maggio la panchina arriverà a Sant’Anna d’Alfaedo, anticipando l’evento “Fosse, Pietra e…”. Nel contempo Jesusleny procederà personalmente, comune dopo comune, panchina dopo panchina, alla traccia Gps del percorso del Cammino, utilizzando la strumentazione fornita dall’azienda partner GSN, specializzata in Gps usati per garantire la sicurezza delle persone e il loro recupero in caso di pericolo. La traccia sarà poi comunicata e messa a disposizione direttamente nel sito web del Cammino con le modalità per ricevere il “certificato” del Cammino. Per maggiori informazioni si può consultare la bozza del sito internet www.camminodellescoperte.it già online.

Il percorso del Cammino delle Scoperte diventerà usufruibile a giugno 2019, nell’anno dedicato al Turismo Slow. In seguito si procederà a siglare dei gemellaggi con i principali Cammini a livello nazionale ed europeo. Nel futuro si prevede che il progetto possa coinvolgere anche le altre 7 province del Veneto.

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