
La Tezenis incappa nella terza sconfitta in campionato (la seconda casalinga) facendosi superare dall’Acqua S.Bernardo Cantù 77-80 al Pala Agsm Aim. Tanto rammarico in casa gialloblu per questo ko arrivato al termine di un match nel quale la squadra di Ramagli, nel secondo quarto, era avanti di 20 punti. Bene Pullen con 23 punti, anche se non è stato decisivo nel finale ed è stato poco tutelato dagli arbitri, male l’ultimo quarto dei veronesi nel quale hanno messo a segno la miseria di 8 punti.
A parte lo 0-2 iniziale di McGee, il primo quarto è un monologo gialloblu; Pullen e Penna colpiscono da oltre l’arco (6-4) e dànno il via ad un break interno di 13-0 (19-4) chiuso dal canestro di Palumbo, ma non è finita perché su Cantù grandina, nonostante il time-out chiamato da Brienza. Verona raggiunge addirittura il +16 con Faggian (tripla del 28-12), gli ospiti reagiscono con Basile e Moraschini, la cui tripla chiude il primo quarto (29-17). Nel secondo periodo la musica non cambia, la Tezenis corre in contropiede e dopo 5 minuti e mezzo arriva il rotondo “ventello” di vantaggio (43-23). Penna è infallibile dalla linea (chiuderà con 9/9) e i suoi liberi mantengono dilatato il divario (45-26) ma negli ultimi 3 minuti e mezzo del tempo arriva la risposta canturina con le triple di Valentini e McGee (45-32). Udom fa 0/2 dalla lunetta e l’Acqua S.Bernardo ne approfitta per chiudere a -11 all’intervallo lungo (49-38).
Il break ospite prosegue nel terzo quarto e sarà di 8-24 a cavallo del riposo: dopo due minuti e mezzo infatti, Possamai, Basile e il solito McGee (quest’ultimo da tre) siglano il 53-50. Partita riaperta e inerzia che sembra sposarsi dalla parte di Cantù: non è proprio così perché, dopo il time-out di Ramagli, ecco il nuovo allungo della Scaligera guidata da Pullen (61-52). Palumbo ritrova la doppia cifra di vantaggio con un tiro dall’area (63-53), ma l’ennesimo parziale ospite, tutto a cura di Basile e Moraschini (più la tripla di Riismaa) dicono 4-12 per il 69-67 di fine tempo. La tripla di Moraschini in apertura di quarto periodo vale il sorpasso (69-70), il punteggio si abbassa e si assiste ad una lunga serie di sorpassi e contro-sorpassi. L’equilibrio permane sino a 3 minuti dalla sirena (74-74). Burns porta avanti Cantù (74-76), Udom impatta dalla linea (76-76), Piccoli va a bersaglio dal pitturato quando manca un minuto e mezzo al gong (76-78). Esposito fallisce il primo libero e realizza il secondo (77-78) ma sarà l’ultimo punto scaligero perché, dopo la penetrazione di McGee (77-80), Verona gestisce male gli ultimi possessi fallendo le triple del pareggio con Udom e Penna.
Andrea Etrari


