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La zampata di Selden regala un esordio da sogno alla Scaligera

Il ritorno in serie A dopo 20 anni d'attesa è bagnato da una vittoria.

Verona ritrova la serie A dopo 20 anni e ritorno nella massima categoria che non poteva essere migliore di così: vittoria della Tezenis su Brindisi dopo un supplementare (100-97) con canestro vincente di Selden da oltre 8 metri a 1 secondo dalla fine dell’overtime. Due i dati che emergono dopo questa brillante e tiratissima partita: il fatto che la Tezenis ci possa stare in questa categoria, e alla grande, e l’abbraccio del pubblico gialloblù (quasi 4000 i presenti al Pala Agsm Aim) che ha spinto i gialloblù a questo storico successo. E, a proposito di storia, nell’intervallo del match, le coppe vinte in passato dalla Scaligera Basket (che la società ha riacquisito in settimana grazie alla famiglia Lenotti che le aveva acquistate dal fallimento del 2002) sono state alzate a metacampo dagli storici capitani Dalla Vecchia (Supercoppa 1996) e Savio (Coppa Italia 1991) accompagnati dagli ex compagni di squadra Bonora, Nobile, Boni e Boscagin. 

E veniamo alla partita: primo quarto alla grande per i gialloblù che mettono a segno 27 punti con un Anderson strepitoso (3/4 da tre e 12 punti al primo mini-intervallo). Verona, dopo essersi trovata sotto 2-9, piazza un break di 12-0 e arriva a fine tempo con un confortante +9 (27-18). Nel secondo quarto anche Holman colpisce da oltre l’arco, ma a metà tempo l’Happy Casa si rifà sotto con Reed (37-35) prima del nuovo parziale scaligero (stavolta di 14-2) che fissa il massimo vantaggio della serata (51-37) dopo l’ennesima tripla di Anderson. Gli ospiti, ben spalleggiati da un buon numero di tifosi brindisini, rispondono con i liberi di Bowman e all’intervallo lungo il tabellone segna 51-39.

Il terzo quarto inizia con la schiacciata di Smith (53-42), il vantaggio interno in doppia cifra permane sino al 55-44, poi arriva l’inevitabile rimonta di Brindisi: 10-23 il parziale ospite e sorpasso che arriva con la tripla di Riismaa (65-67). Da notare che il break ospite arriva con tre “panchinari” contemporaneamente in campo: Riismaa, Mezzanotte e Mascolo. Il finale di tempo è spettacolare perché sulla sirena di fine periodo arriva la tripla del solito Anderson che firma il contro-sorpasso (68-67). Nella frazione conclusiva nuovo sorpasso della squadra di Vitucci grazie alle triple di Burnell e Mezzanotte (72-77), Smith in contropiede e Cappelletti da tre impattano il punteggio (77-77) ed è parità anche quando inizia l’ultimo minuto di gioco (89-89). A 16’’ dal gong Smith subisce un fallo antisportivo ma fa 0/2 dalla lunetta e il successivo possesso non produce nulla perché il tiro di Anderson si spegne sul ferro: overtime.

Le schiacciate di Etou e Holman aprono il supplementare, Selden e Holman infilano triple pesantissime (97-95) ma Brindisi non si arrende: ad un minuto dalla sirena nuovo pareggio grazie ai due punti di Burnell in contropiede (97-97). Il PalaOlimpia è una bolgia, Cappelletti fallisce una tripla a 40″ dal termine, dall’altra parte errore al tiro di Burnell e, come detto, ad un secondo dalla fine Selden infila la tripla della vittoria da distanza siderale.

Andrea Etrari

Foto: Scaligera Basket

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