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Scafati Basket: il veronese Alessandro Giuliani completa lo staff dirigenziale

La Givova Scafati è lieta di annunciare il raggiunto accordo con Alessandro Giuliani, che rimpolpa ed arricchisce lo staff manageriale gialloblù, assumendo l’incarico di primo dirigente dell’area tecnica e referente diretto della proprietà.

Alessandro Giuliani, nato a Vicenza il 2 agosto 1968, ha iniziato la sua carriera come allenatore nelle giovanili di Verona nel 1989, per diventare poi nel 1996 assistente di Mazzon alla Scaligera Basket, con cui ha vinto la coppa Korac nel 1998.

Sempre a Verona è stato vice di Faina e Lardo, che ha seguito a Reggio Calabria nel 2002 sino al 2004, quando è stato promosso capo allenatore del club calabrese.

Nel 2005 è stato allenatore e general manager ad Avellino, mentre nella stagione successiva è stato assistente e responsabile scouting a Rieti in Legadue con cui ha vinto il campionato.

Dal 2009 al 2010 è stato general manager della Pallacanestro Biella, prima del passaggio a Brindisi dove ha ricoperto la carica di scout e director player personnel.

Nel 2012 è diventato general manager della Tezenis Verona in Legadue, per poi far ritorno a Brindisi (serie A) con il ruolo di general manager, carica che ha ricoperto fino al 2018.

Nel 2018/2019 ha assunto l’incarico di scout and director of player personnel e director of youth academy all’Aquila Basket Trento (serie A).

Quindi il ritorno a Verona (dal 2019 al 2021) con l’incarico di general manager, head of scouting and tecruiting e director of youth academy, prima di assumere nuovamente il ruolo di director of player personnel e consulente della Sebastiani Rieti (serie B).

Di recente ha fatto da consulente per Sportlabnetwork per dirigenti e giocatrici e si è occupato di scouting service per società straniere (Seoul Samsung Thunders e Gravelines).

Dichiarazione del neo dirigente Alessandro Giuliani: «Spero di poter portare a Scafati la mia esperienza ed aiutare il club, la squadra e lo staff a proseguire al meglio la stagione agonistica. Avevo tanta voglia di tornare a lavorare sul campo dopo gli ultimi anni di consulenza, durante i quali ho sentito la mancanza della settimana di lavoro finalizzata alla gara domenicale. Mi è stato chiesto di essere un filtro tra il club e la squadra e farò del mio meglio per adempiere al meglio al compito che mi è stato assegnato».

Andrea Etrari

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