LegnagoTerritorio

Fioroni: Simona Tozzo è il nuovo direttore

Presentata lunedì 21 maggio alla presenza del sindaco Scapin e della presidente della Fondazione Fioroni Mirella Zanon

Il museo Fioroni cambia guida: il ruolo di direttore è stato affidato alla vicentina Simona Tozzo, vincitrice dell’apposito bando che ha visto la partecipazione complessivamente di cinque candidati, «tutti di altissimo profilo culturale e questo è motivo di vanto per la nostra Fondazione» ha spiegato la presidente Mirella Zanon.

«Il Fioroni» ha esordito la nuova direttrice «è sia un piccolo museo sia una casa museo. Per questo motivo i miei primi passi sono quelli di chiedere l’accreditamento alle due associazioni nazionali di riferimento. Nel primo caso, quello dell’associazione nazionale Piccoli Musei, il riconoscimento è arrivato immediatamente. Grazie a ciò siamo già in grado di organizzare per il 3 giugno, la giornata nazionale dedicata a queste realtà, un programma dedicato che prevede l’apertura con visite guidate al Museo e laboratori per i più piccoli. Il Fioroni è anche una casa-museo» ha continuato Simona Tozzo, «e come tutte le case deve essere accogliente. Il primo passo è stato perciò quello di trasferire il mio ufficio al piano terra. Quindi lavoreremo perché i vincoli imposti come casa museo diventino delle potenzialità. Il nostro primo obiettivo sarà quello di individuare e recuperare la nostra identità. Da qui ripartiremo con la comunicazione e le iniziative» ha concluso la dottoressa Tozzo, mostrando di avere già le idee chiare su come procedere. Simona Tozzo, 42 anni, originaria di Lonigo, è laureata in Storia dell’arte, con tesi in Museologia, ha un’abilitazione in Fund Research Management e una formazione in Economia e Management dei Musei e dei Servizi culturali e viene da un’esperienza all’interno di un piccolo museo di Lonigo.

L’incarico alla guida del Fioroni è di due anni, rinnovabile.

«La Fondazione Fioroni» ha dichiarato il sindaco Clara Scapin «viene da un periodo molto difficile e non è più concessa la possibilità di sbagliare. Da parte nostra, come Amministrazione, abbiamo già stabilito di destinare al Museo un contributo economico che arriverà nei prossimi mesi tramite una variazione di bilancio, perché l’eredità di Maria Fioroni va salvaguardata data la sua rilevanza a livello nazionale. Diamo il nostro caloroso benvenuto alla nuova direttrice alla quale è stato affidato un compito entusiasmante ricco di tantissime possibilità. Tra gli obiettivi c’è di certo quello di potenziare la sinergia tra il Fioroni e il Museo Archeologico, due realtà importanti che devono lavorare insieme» ha concluso il sindaco.

(e.c.)

Nella foto da sinistra il sindaoc Clara Scapin, la direttrice del Museo Simona Tozzo e la presidente della Fondazione Fioroni Mirella Zanon

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close