San Bonifacio: Fulvio Soave dà le dimissioni da Sindaco

Questa mattina con un cominicato di poche righe Fulvio Soave da le proprie dimissioni da Sindaco di San Bonifacio.
Dimissioni sono presentate al Consiglio Comunale e diverranno efficaci e irrevocabili trascorsi 20 giorni dalla data di presentazione. Entro tale termine, la normativa e la prassi applicativa ammettono la possibilità di ritiro.
Ecco le parole con cui ha deciso di congedarsi con i suoi concittadini:
“Ho accettato il ruolo di Sindaco con spirito di servizio, consapevole delle responsabilità e delle difficoltà che questo incarico comporta. Ho cercato, ogni giorno, di lavorare nell’interesse della comunità, con trasparenza e visione per il futuro. So però che governare significa anche saper riconoscere i propri limiti e interrogarsi su ciò che si sarebbe potuto fare meglio.
Nel tempo, all’interno della maggioranza si sono create fratture profonde, accompagnate da veti e blocchi che hanno reso sempre più difficile prendere decisioni efficaci. Ho tentato il dialogo e il confronto, forse non sempre riuscendo a trovare le mediazioni necessarie, ma sempre con l’intento di mantenere al centro il bene comune.
La vicenda dell’ex ospedale ha rappresentato uno dei passaggi più delicati. Ho sostenuto con convinzione che dovesse tornare ai cittadini come spazio pubblico sicuro, proponendo un intervento diretto del Comune per eliminare una situazione di pericolo. La mancata condivisione di questa visione e le scelte emerse nell’ultimo Consiglio comunale, culminate con l’abbandono dell’aula prima ancora di discutere il bilancio, hanno segnato una frattura che non sono riuscito a ricomporre.
In questo contesto ho dovuto chiedermi, con onestà, se esistessero ancora le condizioni per governare nell’interesse generale. Quando ciò non è più possibile, credo che la scelta più responsabile sia quella di farsi da parte.
Per questo ho deciso di rimettere il mio mandato.
Ringrazio sinceramente i dipendenti comunali, con cui ho sempre lavorato in modo corretto e collaborativo, e ringrazio voi cittadini per il sostegno, il confronto e anche per le critiche, che sono sempre state uno stimolo a migliorare.
Mi scuso se non sono riuscito a rispondere pienamente alle aspettative di tutti: lascio questo incarico con la consapevolezza di aver potuto commettere degli errori, ma anche con la certezza di aver sempre agito in buona fede e pensando al bene di San Bonifacio”.



