
Due anni di lavoro per avere la nuova chiesa parrocchiale di Nogara pronta per ottobre 2028. Lo ha reso noto la Commissione che segue i lavori e che si è riunita nei giorni scorsi, anche per adempiere alla sua funzione di giudicatrice delle offerte per l’assegnazione dell’appalto dei lavori: ha vinto la gara la ditta Rigon Costruzioni Edili S.r.l. di Cologna Veneta (VR).
Nel luglio 2026, la raccolta delle manifestazioni di interesse aveva visto l’adesione di 25 operatori economici; il 5 agosto era stato dato avvio alla gara d’appalto attraverso l’invito a partecipare alla procedura negoziata senza bando rivolto a 8 imprese; ora l’aggiudicazione con Rigon Costruzioni Edili S.r.l. che ha proposto la migliore offerta tecnico-economica su un importo lavori a base d’asta pari a 2.678.000,00 €. Oltre all’impresa aggiudicataria, hanno presentato valida offerta, potendo coì partecipare alla gara, le imprese Bottoli Costruzioni S.r.l., Effebi Costruzioni S.r.l., Fedrigoli Costruzioni S.p.a. e Morbio Costruzioni S.p.a.L’avvio dei lavori di nuova costruzione è previsto entro il 30 novembre 2026, ma già nei prossimi giorni prenderanno avvio gli scavi necessari per ospitare le nuove fondazioni in calcestruzzo armato, realizzati dall’impresa DBF ScavInerti S.r.l. che si è già occupata della demolizione del vecchio fabbricato.
Il nuovo edificio di culto, progettato dallo studio TAMassociati di Venezia, prevede una costruzione a pianta quadrata, occupante una superficie di circa 860 mq, completa di una torre campanaria, del nuovo sagrato e della realizzazione di un giardino di circa 1.000 mq, ricavato tra la nuova chiesa e gli esistenti edifici ospitanti le attività pastorali e la casa canonica. La nuova chiesa, intitolata al Padre Nostro, rappresenta un intervento fortemente innovativo dal punto di vista architettonico, con bassissimi consumi energetici e spazi completamente accessibili, nel cuore di Nogara.
La spesa totale prevista per i lavori di demolizione e nuova costruzione della chiesa parrocchiale è di 3.886.000 €, con la copertura da parte del contributo Cei, derivante dai fondi dell’8xmille annualmente previsti per questo tipo di interventi, per un importo di 2.655.000 €.



