Il Comune di San Giovanni Lupatoto ribadisce la propria contrarietà all’ulteriore ampliamento della discarica di Ca’ Bianca, nel territorio di Zevio, e interviene nel procedimento avviato dalla Regione Veneto per indicare le gravi criticità che affliggono il nuovo progetto presentato dalla società Inerteco S.r.l.
Le osservazioni tecniche rilevano che la struttura predisposta per volumi di rifiuti ben inferiori appare inadatta a un ampliamento del progetto di ampliamento dell’impianto, con gravi rischi per l’ambiente, oltre ad altre significative problematiche. Si tratta di rifiuti che, pur non essendo classificati come pericolosi, richiedono comunque specifiche condizioni di gestione e controllo.
La discarica si trova a circa 3,5 chilometri dal centro abitato di San Giovanni Lupatoto e a circa 2 chilometri da Raldon.
Per esaminare la nuova richiesta, l’Amministrazione si è avvalsa di un professionista esterno. Le osservazioni elaborate sono state inviate alla Regione Veneto, chiamata a valutare il progetto nell’ambito della procedura che precede l’eventuale rilascio delle autorizzazioni.
L’odierna vicenda si inserisce in una contesa che prosegue da diversi anni, che vede il Comune di San Giovanni Lupatoto impegnato per la tutela dell’ambiente, unitamente ad altri comuni confinanti con Zevio, ossia i Comuni di Oppeano, Bovolone e Palù.
Già nell’aprile 2026 l’Amministrazione comunale aveva espresso la propria ferma opposizione a nuovi ampliamenti, chiedendo agli enti competenti verifiche puntuali sulle condizioni ambientali dell’area e confermando la volontà di coinvolgere gli altri Comuni interessati.
«La nostra posizione su Ca’ Bianca è chiara e rimane quella espressa negli anni: siamo contrari a ulteriori ampliamenti della discarica. L’analisi tecnica contenuta nelle osservazioni del Comune evidenzia le gravi controindicazioni da prendere in esame nell’ambito del procedimento regionale. La vicinanza dell’impianto ai nostri centri abitati richiede attenzione e verifiche puntuali. Continueremo a seguire ogni passaggio della procedura, confrontandoci con gli enti competenti e con gli altri Comuni interessati. La tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente resta la priorità dell’Amministrazione», dichiara il sindaco di San Giovanni Lupatoto, Attilio Gastaldello.



