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La storia d’Italia torna protagonista con un incontro promosso da Anpi Legnago

Sabato 9 aprile ore 16.45in  sala civica (via Matteotti 4, Legnago) Sonia Residori, docente all’università di Padova, presenterà il suo libro “Una legione in armi. La Tagliamento tra onore, fedeltà e sangue”.

La ricerca ricostruisce la storia di una formazione della Repubblica Sociale Italiana, la I Legione d’Assalto M Tagliamento, alla quale appartennero personaggi diventati poi famosi, per motivi diversi, nella società italiana democratica: Giorgio Albertazzi, Carlo Mazzantini e Giose Rimanelli.

Sorto per volere del Comando Tedesco, il reparto si sviluppò attorno ad un nucleo di soldati e di camicie nere che alla notizia dell’armistizio stipulato dall’Italia con gli Alleati, l’8 settembre 1943, si recarono a Frascati ad offrire i propri servigi al gen. Kesselring e che, dopo aver giurato fedeltà a Hitler, affiancarono le truppe tedesche nell’occupazione del nostro Paese. La Tagliamento non fu mai impiegata al fronte contro gli alleati che avanzavano da sud.

“Una legione in armi” ricostruisce, attraverso gli episodi più salienti, le finalità e gli obiettivi della dura controguerriglia intrapresa dalla Tagliamento contro partigiani, lavoratori della Todt, soldati alleati e, soprattutto, la popolazione civile e analizza le forme della violenza utilizzata (uccisioni, stupri e torture) pur non trascurando gli aspetti più propriamente militari del reparto: la struttura, l’arruolamento, le diserzioni, la disciplina nonché l’ideologia degli uomini che componevano la legione che nel corso dei mesi divenne, secondo le parole del gen. SS Wolff,  una delle migliori unità naziste.

Sonia Residori, si è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Venezia con il prof. Gaetano Cozzi con una tesi su: “Giudici, crimini e criminali a Vicenza: tra Consolato e Corte Pretoria (secoli XVII-XVIII)” e ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi Storici, Geografici e Antropologici, corso di Storia economica presso l’università di Verona con una tesi su: “«Nessuno è rimasto ozioso»: campi di concentramento e prigionieri austro ungarici in Italia durante la Grande Guerra (1915-1918)”. Dopo essere stata per molti anni bibliotecaria del libro antico, settore manoscritti e archivio, attualmente svolge attività didattica come docente a contratto all’Università di Padova di “Introduzione alla demografia storica”.

Alcune tra le pubblicazioni

Donne in guerra. La quotidianità femminile nel Polesine del secondo conflitto mondiale, Rovigo, Minelliana, 1996.

Il massacro del Grappa: vittime e carnefici el rastrellamento (21 – 27 settembre 1944), Sommacampagna, Cierre 2007.

Una legione in armi. La Tagliamento tra onore, fedeltà e sangue, Sommacampagna, Cierre 2013.

L’ultima valle. La Resistenza in val d’Astico e il massacro di Pedescala e Settecà (30 aprile – 2 maggio 1945), Sommacampagna, Cierre 2015.

«Nessuno è rimasto ozioso». La prigionia in Italia durante la Grande Guerra, Milano, Franco Angeli, 2019;

Sovversive, ribelli e partigiane. Le donne vicentine tra fascismo e Resistenza (1922-1945), Sommacampagna, Cierre 2021.

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