
Rifiuti abbandonati, controlli a tappeto a Cerea Una presenza sempre più capillare sul territorio, supportata dalla tecnologia e da un’attività investigativa mirata, per contrastare l’abbandono dei rifiuti e tutelare il decoro urbano e l’ambiente. Negli ultimi mesi la polizia locale di Cerea ha intensificato i controlli ambientali attraverso una squadra dedicata composta da tre agenti e un ufficiale, impegnati in attività di prevenzione, monitoraggio e repressione degli illeciti. Il bilancio parla di 7 sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti, una per irregolarità nella gestione del trasporto dei rifiuti, una relativa a rifiuti non differenziati e scarichi riconducibili a un’autofficina, oltre a 9 violazioni per vegetazione incolta. Sul fronte penale sono invece stati contestati 4 reati per abbandono incontrollato di rifiuti, con una richiesta di sequestro del mezzo utilizzato per il trasporto in uno dei casi accertati.
«La tutela dell’ambiente e del territorio è una responsabilità che riguarda tutti e rappresenta una delle priorità dell’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Marco Franzoni –. I risultati ottenuti dimostrano l’efficacia del lavoro svolto dalla polizia locale, che ringrazio per l’impegno e la professionalità. Contrastare comportamenti scorretti significa difendere il decoro della nostra città, la qualità della vita dei cittadini e il rispetto delle regole. Continueremo a investire in strumenti e attività di controllo, ma è fondamentale anche la collaborazione della comunità, perché la salvaguardia dell’ambiente passa prima di tutto da comportamenti responsabili e rispettosi degli spazi comuni».
Tra gli strumenti che hanno consentito di rafforzare l’attività di accertamento ci sono tre telecamere mobili utilizzate in modo dinamico sul territorio. Le apparecchiature vengono infatti spostate periodicamente nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno degli abbandoni, individuate grazie alle segnalazioni dei cittadini e al monitoraggio degli operatori. Una strategia che permette di concentrare le risorse nei punti più critici e di raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili, aumentando concretamente l’efficacia dell’azione di controllo.
«La tutela ambientale non si esaurisce nella sanzione, ma richiede un lavoro costante di prevenzione, controllo e sensibilizzazione – sottolinea l’assessore all’Ambiente Lara Fadini –. L’abbandono dei rifiuti rappresenta un danno per il territorio, per il paesaggio e per l’intera collettività. Per questo abbiamo scelto di affiancare all’attività di vigilanza strumenti tecnologici e procedure che consentano di intervenire in modo sempre più tempestivo ed efficace. Un ruolo importante è svolto anche dagli interventi di bonifica, che permettono di ripristinare le aree interessate e restituirle alla comunità». L’attività della polizia locale prosegue anche dopo l’accertamento delle violazioni. In collaborazione con ARPAV Verona vengono effettuati gli approfondimenti tecnici necessari nei casi più complessi, mentre l’Ufficio Ecologia del Comune ha già emesso cinque ordinanze e prescrizioni di bonifica nei confronti dei proprietari dei terreni interessati dagli abbandoni. Il ripristino dello stato dei luoghi costituisce un passaggio fondamentale sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello normativo.
«Abbiamo strutturato un’attività di controllo mirata, combinando la presenza degli operatori sul territorio con l’utilizzo delle telecamere mobili e con specifiche attività di accertamento – spiega il comandante della polizia locale Massimiliano Gianfriddo –. L’obiettivo è individuare i responsabili e intervenire in modo efficace, soprattutto nei casi più gravi che possono assumere rilevanza penale. Le telecamere vengono collocate nelle aree più sensibili e spostate periodicamente proprio per rendere il monitoraggio più incisivo. Parallelamente svolgiamo un’importante attività informativa, invitando cittadini, imprese e proprietari di terreni a rivolgersi agli uffici comunali in caso di dubbi sulla corretta gestione dei rifiuti. Prevenire le violazioni significa anche fornire gli strumenti per conoscere e rispettare la normativa».



