
Verona si illumina di turchese per la Settimana della Dislessia. Su iniziativa della sezione AID di Verona, il Comune ha aderito alla campagna internazionale “Uniti per la dislessia”, lanciata dalle associazioni internazionali Disfam e OIDEA, patrocinata dalla European Dyslexia Association (EDA) e rilanciata da AID, illuminando di turchese – colore simbolo associato alla dislessia – il Palazzo della Gran Guardia nella giornata del 7 ottobre vigilia della Giornata Mondiale della Dislessia (8 ottobre)per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento.
Ma le sorprese non finiscono qui per sensibilizzare la cittadinanza e capire cosa succede dopo la diagnosi, orientarsi nel rapporto con la scuola, conoscere il Piano Didattico Personalizzato (PDP) e comprendere come utilizzare concretamente gli strumenti compensativi, la sezione AID di Verona propone due serate formative dedicate ai genitori di bambini e ragazzi con DSA.
L’iniziativa nasce nell’ambito della Settimana Nazionale della Dislessia 2026, in programma dal 5 all’11 ottobre, ma si svilupperà anche nei mesi successivi, con un percorso formativo e laboratoriale che proseguirà tra ottobre e novembre. Il programma complessivo prevede infatti quattro appuntamenti, articolati tra incontri formativi rivolti ai genitori e laboratori informatici dedicati a studenti e genitori, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza dei DSA e favorire un utilizzo più consapevole degli strumenti che possono sostenere l’apprendimento.
Le prime due serate saranno dedicate esclusivamente ai genitori e si svolgeranno in orario serale, dalle 20.45 alle 22.30, presso la Scuola Formedil Verona (Scuola Edile) a Verona, nel quartiere Borgo Venezia. Il primo appuntamento, in programma mercoledì 7 ottobre, sarà dedicato a “DSA: Dalla Diagnosi al PDP” e sarà condotto da Tiziana Turco, formatrice AID. L’incontro accompagnerà i genitori nella comprensione del percorso che segue la diagnosi di DSA, concentrandosi in particolare sul Piano Didattico Personalizzato, sul suo significato nel percorso scolastico e sulla collaborazione tra famiglia e scuola. L’obiettivo è fornire elementi utili per orientarsi in una fase importante del percorso, favorendo una maggiore consapevolezza rispetto agli strumenti e alle possibilità di supporto per gli studenti con DSA. Il secondo incontro si terrà mercoledì 21 ottobre e sarà dedicato a “Mappe e altri strumenti compensativi”, con Maria Gisella Privitera, formatrice AID. La serata sarà incentrata sulla conoscenza delle mappe concettuali e degli altri strumenti compensativi, con particolare attenzione al loro utilizzo concreto nello studio. Attraverso questo approfondimento, i genitori potranno acquisire indicazioni utili per comprendere meglio quali strumenti possono sostenere i propri figli nel percorso di apprendimento e come accompagnarli verso un utilizzo sempre più consapevole e autonomo.
I due incontri fanno parte di un percorso più ampio che la sezione AID di Verona ha scelto di sviluppare anche oltre i giorni della Settimana Nazionale della Dislessia. Dopo le serate dedicate ai genitori, il programma proseguirà infatti con laboratori informatici rivolti a studenti e genitori, dedicati all’approfondimento degli strumenti compensativi e al loro utilizzo concreto nello studio. La proposta nasce dalla volontà di offrire alle famiglie non soltanto informazioni sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ma anche occasioni formative nelle quali acquisire conoscenze e strumenti da utilizzare nella quotidianità. Dalla comprensione della diagnosi e del rapporto con la scuola fino alla conoscenza delle strategie e degli strumenti che possono sostenere lo studio, il percorso accompagna i genitori attraverso alcuni dei principali passaggi che caratterizzano l’esperienza scolastica di un ragazzo con DSA.
La partecipazione agli appuntamenti è gratuita, ma è prevista l’iscrizione obbligatoria tramite modulo: https://verona.aiditalia.org/eventi/settimana-nazionale-della-dislessia-2026-incontri-formativi-e-laboratori-per-genitori-e-studenti. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 3 ottobre e prevedono la partecipazione a entrambi gli incontri formativi dedicati ai genitori. I posti disponibili sono limitati, pertanto la sezione AID di Verona invita a effettuare l’iscrizione entro la scadenza prevista.
L’iniziativa si inserisce nel programma della Settimana Nazionale della Dislessia 2026, promossa dal 5 all’11 ottobre per favorire una conoscenza sempre più corretta dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e una maggiore attenzione ai bisogni e alle potenzialità delle persone con DSA, ma prosegue oltre la settimana attraverso un percorso pensato per accompagnare concretamente le famiglie nel corso dell’anno scolastico.



