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Concorso Cantiamo Diritti: vincono le scuole dell’infanzia Don Mazzi e San Vito di Cerea e la 1B del Cavalcaselle

La 3° C del Cavalcaselle vince il premio “Anna Costantini” assegnato da Beppe Carletti dei Nomadi

Domenica 12 dicembre, durante il Grande Concerto di Santa Lucia che ha visto il debutto del Corodoro, il nuovo Piccolo Coro del Basso Veronese diretto da Leonardo Maria Frattini, tenuto a “battesimo” dal Piccolo Coro TAB davanti a un Teatro Salus da tutto esaurito, si sono tenute le premiazioni della prima edizione del Concorso “Cantiamo Diritti: diamo voce ai diritti dei bambini”.

Indetto dall’associazione Nel Segno di Anna Odv, con la partnership dei Comuni di Legnago e Cerea, la Pro Loco di Legnago, l’associazione La Tela di Leo e il Piccolo Coro TAB, ha visto la partecipazione di 9 progetti provenienti dalle Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei distretti di Legnago e Cerea. In particolare, hanno aderito al concorso – che aveva come obiettivo la realizzazione di filastrocche o canzoni dedicate al tema dei diritti dei bambini – le scuole dell’infanzia Don Mazzi di Porto di Legnago, Maria Bambina di Vangadizza e San Vito di Cerea, le classi 1°A, 1°B, 4°A e 4°B della scuola primaria Riello di Porto di Legnago, la 5°B della primaria Dal Cer di Angiari, la 1°B e la 3° C della scuola secondaria di primo grado Cavalcaselle di Porto.

La giuria, presieduta da Beppe Carletti, storico fondatore dei Nomadi, e composta dalla presidente dell’associazione Nel Segno di Anna, Chiara Costantini, dall’illustratrice e autrice di libri per bambini Sabina Antonelli, dall’editrice di Coccole Books, Daniela Valente, dal fondatore del Piccolo Coro TAB, Giovanni Belloni, dall’artista Leonardo Maria Frattini e da Luisa Rossetti della Tela di Leo, ha decretato i vincitori del Concorso.

Terzo classificato, a cui va il premio di 50 euro spendibili in materiale scolastico, va alla scuola dell’infanzia Don Mazzi con questa motivazione: “Per aver saputo collegare a un’opera contemporanea, il “Migrant Child di Banksy”, il vissuto semplice e reale dei bambini, dando vita a una filastrocca anche “visiva” da cui traspare la semplicità dei pensieri infantili relativi ai bisogni primari di un bambino”.

Secondo classificato, a cui va il premio di 75 euro spendibili in materiale scolastico, va alla classe 1° B della scuola secondaria di primo grado Cavalcaselle con questa motivazione: Perché con “tutti i colori del mondo” ha affrontato il tema dei diritti dei bambini, tramite una canzone rap di grande attualità, che è riuscita a fare emergere la bellezza di cantare assieme per dire a tutti che i bambini hanno il diritto ad essere felici”.

Primo classificato, a cui va il premio di 100 euro spendibili in materiale scolastico, va alla scuola dell’infanzia San Vito di Cerea con questa motivazione: “Per aver trasmesso con la “ninna nanna dei diritti” l’immenso trasporto e lo spirito di collaborazione tra i bambini nel comporre e musicare con bastoncini e triangoli la filastrocca in rima baciata, che parla non solo dei diritti dei più piccoli, ma anche di un mondo che, a volte, chiude gli occhi di fronte ai diritti negati”.

Il premio speciale “Anna Costantini”, che consisterà in un incontro con un autore di libri per ragazzi, è stato attribuito direttamente da Beppe Carletti alla classe 3° C della scuola secondaria di primo grado Cavalcaselle con questa motivazione: “Perché nell’elaborato “Sempre d(i)ritti” emerge l’attenzione ai valori che grandi uomini e donne della storia come Martin Luther King, Nelson Mandela e Malala Yousafzai ci hanno trasmesso. Seguire tali insegnamenti, vuol dire diventare portatori di messaggi d’amore verso i coetanei ai quali la vita non ha dato la gioia di vivere senza soffrire”. Anna Costantini, la bibliotecaria di Legnago scomparsa prematuramente nel 2013 a cui l’associazione Nel Segno di Anna si ispira, è stata inoltre ricordata all’inizio del concerto con un lungo applauso.

A tutte le classi partecipanti al Concorso è stato consegnato dall’assessore al sociale di Legnago, Orietta Bertolaso e dal consigliere di Cerea, Elena Olivieri, il riconoscimento di “Voce dei diritti dei bambini”.

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