CronacaVerona

Abbandono rifiuti, arrivano le prime multe ai “furbetti”

Previste sanzioni fino a 500 euro

Sono stati ripresi dalle videocamere collocate da Amia nei pressi dei cassonetti dei rifiuti. Spesso si tratta di privati cittadini, apparentemente insospettabili, che abbandonano la spazzatura senza rispettare le regole per lo smaltimento e la raccolta differenziata, ma che stavolta sono stati immortalati in immagini ora nelle mani della Polizia locale.
Quest’ultima ha già provveduto ad inviare ben 101 verbali ad altrettanti veronesi che con modalità diverse hanno violato il regolamento comunale concernente i rifiuti e che ora riceveranno contestazioni con multe fino a 500 euro l’una.
Nel caso di abbandono di rifiuti pericolosi, è prevista anche la segnalazione alla Procura della Repubblica.

Il centinaio di telecamere posizionate da Amia nei vari quartieri cittadini di Verona (circa 12-13 per ciascuna circoscrizione) stanno restituendo immagini che “confermano la maleducazione di quanti non si preoccupano nemmeno di aprire i cassonetti per gettare l’immondizia, ma la lasciano direttamente sulla strada o, peggio, sui marciapiedi. Con accanto i bidoni vuoti.
Continueremo con controlli serrati e identificazioni attraverso le riprese della videosorveglianza, per sanzionare tutti coloro che si comportano in questa maniera, senza rispetto nei confronti dei tanti veronesi corretti così come della città, che è un gioiello da tutelare. Per colpa di qualcuno, Amia è costretta a dirottare gli operatori, che dovrebbero fare altro, per risolvere criticità che non sono frutto di un disservizio ma del mal costume. Le immagini ci mostrano infatti, che c’è chi lascia sacchetti e scatoloni, solo perché non passano dalle fessure del cassonetto. Anche se i bidoni fossero pieni, basta fare cento metri e andare nella batteria successiva, imbrattare strade e vie non è tollerabile”, ha detto indignato il sindaco Federico Sboarina, precisando: “Riceviamo centinaia di segnalazioni e foto che attestano un malcostume inaccettabile”.

E in effetti, dagli operai in via Lazzaretto che abbandonano vari elettrodomestici, alla signora che lascia per terra, accanto ad un cassonetto di via Sesini, il sacchetto della spazzatura, la gamma degli abusi registrati dalle telecamere è davvero ampia, per non parlare di quelli che non sono stati ripresi.

A questo proposito, l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani ha affermato, durante la diretta streaming di ieri: “E’ una situazione che stiamo affrontando in maniera rigorosa, perché non è accettabile che gli sforzi continui messi in atto per tenere la città pulita e decorosa vengano vanificati da chi non ha senso civico. Ci sono anche tante aziende che riversano sulla strada rifiuti, talvolta pericolosi. Come operai che svuotano cantine e garage per poi scartare fuori dai bidoni quello che non serve. Chi viola il Regolamento comunale rischia multe fino a 500 euro, le prime violazioni arriveranno in questi giorni”.

Il comandante della Polizia locale di Verona Luigi Altamura ha inoltre aggiunto: “Comportamenti gravissimi che sono immortalati nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Oltre a singoli cittadini sia veronesi che stranieri, preoccupa molto il fenomeno di aziende private che sversano per strada rifiuti pericolosi, per i quali già nelle prossime ore potrebbero scattare segnalazioni alla Procura della Repubblica, come il caso di una impresa di ”svuotamento cantine” che in via Lazzaretto ha abbandonato frigoriferi e televisori. Le telecamere oggi sono in grado di riprendere immagini sia di giorno che di notte, con una buona definizione e le indagini della Polizia locale, puntano non solo ad identificare i conducenti di veicoli che lasciano la macchina a distanza per non essere sorpresi dalle telecamere, ma anche i singoli individui che a piedi lasciano o peggio gettano rifiuti lungo le strade”.

S.G.

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