
L’architetto veronese Massimiliano Tita firma l’allestimento per MEDIF la mostra sull’Esodo al Vittoriano di Roma
Roma 21 Luglio 2025 –
Sarà l’architetto Tita, coadiuvato dallo studio di architettura ABCPLUS, a curare il progetto espositivo della mostra dedicata agli Esuli Fiumani, Istriani e Dalmati, in programma da ottobre al Vittoriano di Roma.
Un incarico di grande rilievo, affidato nell’ambito della collaborazione tra FederEsuli e l’Istituto ViVe (Vittoriano e Palazzo Venezia), con il patrocinio del Ministero della Cultura.
Tita firma un allestimento multimediale pensato per coinvolgere i visitatori non solo sul piano storico, ma anche emotivo, attraverso un vero e proprio percorso immersivo.
«Dolore e sofferenze, ma anche resilienza e rinascita. Il visitatore sarà invitato a un esercizio di memoria attiva»
ha dichiarato l’architetto, che da tempo lavora su concept espositivi legati all’identità e alla memoria collettiva.
Il progetto si colloca in continuità con il Museo del Risorgimento e sarà tradotto in inglese, croato e sloveno, per accogliere un pubblico internazionale. La mostra si inserisce in un contesto carico di significato, nel cuore del Vittoriano, visitato ogni anno da oltre 4 milioni di persone, e si avvale dei contenuti curati da un comitato
tecnico-scientifico.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa, ricordando che «il Vittoriano contiene riferimenti espliciti alle città annesse dopo la Prima guerra mondiale. In attesa del Museo dell’Esodo, abbiamo
accolto con favore questa mostra, promossa da quelle associazioni degli esuli che per decenni hanno custodito questa memoria».



