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Scoppia il caso Aim-Lese: l’opposizione chiede di ritirare l’incarico a Venturato

I consiglieri di Legnago Futura chiedono un consiglio comunale straordinario

I consiglieri comunali di minoranza di Legnago hanno chiesto, attraverso una missiva inviata al presidente del consiglio Paolo Longhi, “la convocazione d’urgenza del consiglio comunale per trattare il seguente ordine del giorno: situazione Le.Se.e trasparenza”.

Nelle ultime ore è spuntata una lettera dell’amministratore unico di Aim, Gianfranco Vivian, protocollata in municipio il 28 gennaio, con la qualeinformava il sindaco Graziano Lorenzetti dell”interesse all’acquisto dell’intera partecipazione nella società Lese Spa”. Nel mese di aprile il sindaco ha poi incaricato un professionista per la valutazione delle quote societarie e del patrimonio della società. Tale incarico non è stato pubblicizzato nei canali social, nella pagina del sito del Comune e neanche a mezzo stampa, come già fatto notare nel corso dell’ultimo consiglio dai rappresentanti della minoranza. L’incarico è stato assegnato a Massimo Venturato per 38.500 euro.

Ma nella nomina di Venturato si paleserebbe anche un conflitto di interessi visto che Venturato è presidente di Ancrel veneto, associazione di cui Vivian è vice presidente. Con una eventuale vendita delle quote di Le.Se. Legnago perderebbe, di fatto il controllo, sul mondo dei rifiuti del suo territorio.

“Vista la poca trasparenza con cui il primo cittadino ha trattato l’argomento, omettendo di informare il consiglio (compresa la sua maggioranza) della lettera ricevuta già a gennaio del 2020 – sottolineano i consiglieri di minoranza – chiediamo di impegnare al sindaco di dare mandato a Le.Se. di ritirare l’incarico assegnato al professor Venturato, invitando il primo cittadino ad aprire la discussione politica con tutte le forze amministrative della città e nel caso si rendesse necessaria una valutazione delle quote e del patrimonio di Le.Se. si apra un nuovo bando, questa volta, con la massima pubblicità e trasparenza possibile informando giornali e utilizzando tutti i canali comunicativi del Comune”.

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