
Il 28 settembre 2025 alle 16.45 al Teatro Sociale di Villa Bartolomea e alle 20.45 in Sala Civica Panziera a Terrazzo, le lettrici VerbaManent presentano “Il fiume unisce, il fiume divide”, un reading letterario con accompagnamento musicale del Coro Tre Cime di Casale di Scodosia. Il fiume ha dato lavoro in questa zona grazie, in particolare, ai mulini e ai traghetti ed è testimone della vita dei due paesi che dalle opposte rive si guardano, un tempo uniti da due traghetti ed ora da un grande ponte sul quale le auto sfrecciano veloci. Ora il fiume e le sue golene rischiano di diventare luoghi in mano ai balordi se le persone non se ne riappropriano e anche a questo scopo si stanno facendo progetto da parte dei comuni riuniti nel progetto Ecomuseo Acquae Planae. Torniamo a vivere il fiume tutti assieme perché il fiume ha ancora tanto da dare.
L’evento fa parte del grande progetto triennale Atlante delle Rive, ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo nato con l’ambizioso obiettivo di cambiare radicalmente la percezione dell’importanza dell’acqua nella nostra vita e promuovere un rapporto sostenibile con questa risorsa fondamentale. Un’opera corale che non ha l’ambizione di risolvere i problemi legati alla gestione idrica, ma di raccontarli, creare connessioni profonde e far nascere una nuova consapevolezza collettiva per prendersi cura dei nostri fiumi.
Il progetto nasce da una riflessione sul nostro rapporto disconnesso con l’ambiente idrico. «I nomi dei fiumi – osserva Marco Paolini – non ci appartengono. Non abbiamo chiaramente la percezione che ciascuno di noi vive all’interno di un bacino, sulle rive di un corso d’acqua. Anche se non scorre sotto le nostre finestre, da un fiume attingiamo l’acqua per bere, e in questo fiume torna l’acqua che abbiamo depurato. Eppure siamo più legati a un campanile che non al bacino idrico in cui ci troviamo».
La forza di Atlante delle Rive è la sua coralità che si si manifesta nella Giornata Mondiale dei Fiumi del 28 settembre 2025, con 40 eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale che coinvolgeranno cittadini, artisti, ricercatori e tecnici del settore idrico in un’unica, grande celebrazione dell’Italia dei fiumi. Una straordinaria mappa dell’Italia fluviale che tocca nove Regioni, dal Nord al Sud, dalle Alpi alla Sardegna
Programma completo eventi 28 settembre:





