
“Di fronte all’emergere incessante di fenomeni legati a maltrattamenti nei confronti dell’infanzia, si afferma sempre più l’urgenza di parlare e mettere in atto adeguate misure di prevenzione. I bambini non sanno difendersi, ma è l’adulto che ha il dovere di far loro acquisire come difendersi, aiutandoli a creare e ad arricchire il senso di autostima e la responsabilità di sé. Solo insegnando al bambino il suo valore come persona e la responsabilità che ha nei confronti di questo valore lo si porrà nelle condizioni di riuscire a difendersi da qualsiasi tipo di sopruso, che gli si potrà presentare nella vita di tutti i giorni”.
(dal libro “Il Quaderno di Axi”)
Sposando in pieno questo presupposto, l’associazione Nel Segno di Anna, grazie al supporto di donazioni da aziende e realtà private, prima tra tutte Itas, ha deciso di creare rete affinché l’associazione Prometeo, impegnata nella lotta alla pedofilia e nella tutela dell’infanzia violata, potesse realizzare dei percorsi di formazione e informazione presso le scuole del territorio.
Grazie all’immediato interessamento da parte dell’istituto comprensivo Legnago 2, con la professoressa Vincenza Gallitano, del Liceo Cotta, con le professoresse Melania Ferrari e Chiara Quaglia, l’iniziativa è pronta a prendere vita già nelle prossime settimane.
Venerdì 17 ottobre, la classe quarta della scuola primaria di San Vito di Legnago, accoglierà il progetto “Impariamo a difenderci”: utilizzando attività su misura degli alunni, si lavorerà su come prevenire, riconoscere ed affrontare situazioni di pericolo legate a situazioni di disagio, sofferenza, maltrattamento ed abuso nei confronti dell’infanzia.
Martedì 21 ottobre, presso il plesso della scuola secondaria di primo grado, Cavalcaselle di Porto di Legnago, e martedì 2 dicembre presso quello di Terrazzo, si terrà, invece, il progetto “PERICOLI DI INTERNET: Navigare senza naufragare” che avrà l’obiettivo di condividere con gli studenti i modi corretti per navigare in Rete senza incorrere in pericoli, ma anche come utilizzarla senza essere nocivi agli altri. Uno sguardo particolare sarà rivolto alle challenge, a come avviene un adescamento in Rete e a chi chiedere aiuto.
Il 4 novembre, invece, sarà la volta di tre classi del Liceo Cotta di Legnago 3AC, 3ASP e 5ASU, essere protagoniste del progetto “Lotta alla pedofilia: conoscerla per combatterla. Come tutelarsi”. L’incontro, a cura del presidente dell’associazione Prometeo, Massimiliano Frassi si svilupperà con una panoramica sulla pedofilia, sui segnali di allarme e sui comportamenti sospetti, anche attraverso il racconto di episodi concreti e di testimonianze. Sarà, inoltre, un’opportunità preziosa per comprendere meglio le insidie della rete e sviluppare strategie di difesa contro i pericoli dell’adescamento online e non solo.
Questa prima parte del progetto prevede un incontro rivolto ai genitori degli studenti coinvolti, agli insegnanti e agli educatori sempre il 4 novembre dalle 17 alle 18.30. “Sarà un’importante occasione per riflettere sui contributi offerti dagli studenti e, in generale, sul tema della “pedofilia: conoscerla per combatterla”, con attenzione al ruolo della scuola sia in campo preventivo che operativo” ha commentato Chiara Costantini, educatrice e presidente dell’Associazione Nel Segno di Anna.
Il progetto proseguirà nel 2026 con degli incontri in fase di calendarizzazione nelle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo Legnago 1, grazie all’interessamento della professoressa Giuseppina Marra.



