
In occasione della “Giornata della Memoria” anche Roveredo di Guà ospiterà alcuni momenti di riflessione per non dimenticare la tragedia dell’Olocausto che costò la vita ad oltre 6 milioni di ebrei ed altre minoranze perseguitate.
I due incontri, che coinvolgeranno i ragazzi della scuola primaria “G. Marconi” e gli adulti, si terranno proprio il 27 gennaio, la data designata da una risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare il ricordo di questa tragedia, una data scelta perché in quel giorno di fine gennaio del 1945 le truppe dell’Armata rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
Protagonista di questo doppio appuntamento sarà l’autore Nicola Dall’Armellina che racconterà, in compagnia del professor Renato Del Cavaliere e attraverso le letture di Carlo Rossi, le pagine del suo libro “Quel che resta della notte”.
Lo scrittore incontrerà i ragazzi delle classi quarte e quinte della scuola primaria “G. Marconi” di Roveredo di Guà nel primo pomeriggio di lunedì. Con le loro insegnanti gli alunni hanno già approfondito la tematica storica dei campi di concentramento ed hanno letto in classe alcuni passi, quelli più adatti alla loro età, riflettendo su diversi aspetti del racconto, preparando alcune domande da porre all’autore e realizzando anche dei segnalibri. Anche le altre classi della scuola primaria sono state coinvolte in occasione della “Giornata della Memoria” attraverso momenti di riflessione, storie adattate alle diverse sensibilità, disegni, lavoretti e filmati.
L’incontro con l’autore sarà poi replicato per la cittadinanza in serata, alle 20, presso la sala civica comunale con le letture di Carlo Rossi e il dialogo tra Nicola Dall’Armellina e il professor Dal Cavaliere.
“Quel che resta della notte”
Nell’estate del 1944, in piena Seconda Guerra Mondiale, mentre le truppe sovietiche iniziano a riconquistare i Paesi Baltici, e gli americani avanzano conquistando Cherbourg in Normandia, nel piccolo paese di Vò Vecchio, nella bassa padovana, ha inizio l’evacuazione di un campo di concentramento. Tra i prigionieri, quattro giovani decidono di fuggire, cercando disperatamente la libertà. Durante la loro fuga, ricevono l’inaspettato aiuto di un capitano tedesco, di un prete pieno di risorse e di una giovane dottoressa della Croce Rossa, i quali rischiano la vita per garantire loro un passaggio sicuro attraverso i territori controllati dai nazisti. La storia di questa fuga sarà la “scusa” che porterà due giovani amici in viaggio per l’Europa alla scoperta del loro destino.
Nicola Dall’Armellina
Autore vicentino da sempre appassionato di storia locale della seconda guerra mondiale. Ha diretto un lungometraggio, “Anima e fuoco”, che ripercorre gli ultimi giorni di guerra nel paese di Noventa Vicentina.




