
Mercoledì 3 dicembre : nell’ambito della rassegna “Verona – l’Altro Teatro / City” va in scena, al Teatro Camploy , Shakespeare in dream, spettacolo finale di un percorso laboratoriale gratuito destinato a gli over 50 . In scena, oltre a loro, i danzatori Michela Pegoraro e Marco Mantovani . Musiche dal vivo eseguite da S tefano Benini e da Enrico Terragnoli.
A conclusione di un percorso laboratoriale destinato agli over 50 , svoltosi in estate e articolato in d odici incontri , mercoledì 3 dicembre alle 20.4 5 va in scena al Teatro Camploy lo spettacolo “ Shakespeare in dream ” curato da Arte3 nell’ambito della rassegna “Verona – Altro Teatro / City” organizzata dal Comune di Verona. Incentrato sulla danza, il percorso lab oratoriale aveva come tema il sogno in tutta la sua potenza e complessità: da qui il legame con Shakespeare che nelle sue opere legò spesso il sogno al mistero che avvolge la nostra esistenza. Nel corso dei dodici incontri “ Shakespeare in dream ” ha “scavato” nei partecipanti chiedendo loro di ripercorrere ricordi lontani o recenti sia di incubi che d i sogni lieti. La danza si è così fatta aggregatrice di persone non più giovani e con abilità differenti nel segno dell’inclusione e della cresc ita personale ma anche nel segno della partecipazione dei cittadini al mondo della cultura e ad attività artistiche.
«Occuparsi del tema della terza età – dice la coreografa Marcella Galbusera che ha ideato e condotto il laboratorio – partendo anche dalla danza, può esser e un tentativo di promuovere il benessere della comunità e di trasformare l’invecchiamento da passivo in attivo. Indipendentemente dall’età o dalle capacità, la danza è infatti un’arte universale e inclusiva che aiuta a migliorare la nostra salute fisica e mentale. Non a caso – c onclude Galbusera – ai partecipanti non è stata assolutamente richiesta la capacità di danzare ma sono stati richiesti impegno, curiosità, creatività, voglia di lasciarsi sorprendere e, soprattutto, di raccontarsi».
Ecco alcune considerazioni dei partecipanti relative a questa esperienza. “È stato come danzare dentro a un sogno. Non siamo ballerini professionisti – sottolinea una signora – ma porteremo sul palco la forza di chi ha ancora voglia di sognare”. “Dentro di me ho sentito c he attraverso il gesto – dice un partecipante – l’anima può avere un prolungamento”. Per un’altra partecipante l’esperienza si è rivelata “un colorato omaggio alla vita”. Per un’altra ancora “Shakespeare in dream” ha trasformato “un gruppo di estranei in u na compagnia di persone in connessione”.
Il laboratorio si è avvalso della consulenza artistica di Masako Matsushita, di quella scientifica di Michela Rimondini, della consulenza drammaturgica di Andrea De Manincor e dell’assistenza di Aurorà Sbailò alle coreografie. In scena, insieme agli undici over 50 che hanno seguito il laboratorio (Maria Cerniglia, Paola Contardi, Silvia De Meis, Paolo De Paoli, Clelia Gessi, Enza Martorana, Cristiana Pilotto, Rossana Ranzetti, Rossella Casarotti, Roberta Scalabrin e Luciano Zanolini) , ci sono una danzatrice e un danzatore professionisti (Michela Pegoraro e Marco Mantovani) per “accompagnare” e mettere il più possibile a proprio agio i loro neo “colleghi”, parecchi di loro alla prima esperienza scenica. Le musiche che accompagn ano Shakespeare in d ream s ono eseguite dal vivo da Stefano Benini e da Enrico Terragnoli. Autrice del testo introduttivo la coppia Leda Psallidi – Lorella Lonardi che ha elaborato un “diario di bordo” dell’intero percorso laboratoriale.
Biglietti in prevendita on line su BoxOffice: intero € 14 ,00, ridotto over 65 € 12 ,00 , ridotto under 30 € 10 ,00. La sera del 3 dicembre i biglietti saranno in vendita anche al Teatro Camploy.
Andrea Etrari



